ANTONELLO ALFONSOSARDINIA · REAL ESTATE ADVISOR
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GLOSSARIO

Le parole della casa in Italia.

Trenta termini che incontrerai comprando o vendendo casa in Italia, spiegati in modo semplice. Utile soprattutto a chi arriva dall’estero.

Agente immobiliare abilitato
Professionista che ha superato l’esame abilitante ed è iscritto alla Camera di Commercio. Solo lui può farsi pagare una provvigione per una compravendita.
APE – Attestato di Prestazione Energetica
Certificato che indica la classe energetica dell’immobile (da A4 a G). È obbligatorio negli annunci e al rogito, vale 10 anni e lo redige un tecnico abilitato.
Rogito (atto notarile)
Il contratto definitivo di compravendita firmato davanti al notaio. Con il rogito la proprietà passa all’acquirente e si paga il saldo del prezzo.
Proposta d’acquisto
Offerta scritta dell’acquirente, di solito accompagnata da un assegno. Se il venditore la accetta e l’accettazione arriva all’acquirente, diventa vincolante per entrambi.
Compromesso (contratto preliminare)
Contratto con cui le parti si obbligano a firmare il rogito a prezzo e data stabiliti. Va registrato entro 20 giorni; spesso si versa una caparra.
Caparra confirmatoria
Somma versata alla firma del preliminare. Se l’acquirente si tira indietro la perde; se si ritira il venditore, deve restituirla raddoppiata. Si può anche chiedere l’esecuzione del contratto.
Caparra penitenziale
Il «prezzo» del diritto di recesso: chi recede perde la caparra (o la restituisce doppia) e il contratto si scioglie senza altre pretese.
Visura catastale
Documento del Catasto con intestatari, dati identificativi, categoria e rendita dell’immobile. Si ottiene in pochi minuti e costa pochi euro.
Rendita catastale
Reddito convenzionale attribuito dal Catasto all’immobile. È la base per calcolare valore catastale, imposte d’acquisto e IMU.
Valore catastale
Rendita × 1,05 × 110 (prima casa) o × 120 (altre abitazioni). Quando vende un privato, l’imposta di registro si paga su questo valore e non sul prezzo.
Categoria catastale
Classificazione dell’immobile: A/2 abitazione civile, A/3 economica, A/7 villino, C/6 garage… A/1, A/8 e A/9 sono considerate di lusso ed escluse dalle agevolazioni prima casa.
Planimetria catastale
Disegno della casa depositato al Catasto. Al rogito deve corrispondere allo stato reale: muri spostati o stanze aggiunte vanno aggiornati prima.
Conformità urbanistica
Corrispondenza tra la casa e i titoli edilizi rilasciati dal Comune. Le difformità vanno sanate prima della vendita: è uno dei controlli più importanti.
Agibilità
Attesta che l’edificio è sicuro, salubre e conforme agli impianti. Oggi si ottiene con una segnalazione certificata al Comune.
Imposta di registro
Tassa principale sull’acquisto da privato: 2% per la prima casa, 9% negli altri casi, calcolata sul valore catastale con un minimo di 1.000 €.
Agevolazioni prima casa
Imposte ridotte per chi compra la sua abitazione principale: residenza nel comune entro 18 mesi e nessuna altra prima casa agevolata. Valgono anche per gli stranieri che vi trasferiscono la residenza.
Codice fiscale
Il codice personale indispensabile per comprare casa in Italia, anche da stranieri. Si richiede all’Agenzia delle Entrate o al consolato italiano.
Procura notarile
Permette di firmare il rogito tramite una persona di fiducia senza essere presenti. Se rilasciata all’estero serve l’apostille o la legalizzazione e spesso la traduzione.
Provvigione
Il compenso dell’agente, maturato quando l’affare si conclude (di solito all’accettazione della proposta). Chi compra la prima casa può detrarne il 19% fino a 1.000 €.
Mutuo e LTV
Il prestito per comprare casa, garantito da ipoteca. L’LTV è la percentuale finanziata rispetto al valore: di norma fino all’80%, per i non residenti spesso meno.
Perizia
La stima del valore fatta da un tecnico incaricato dalla banca. Determina quanto la banca è disposta a finanziare.
Ipoteca
Garanzia iscritta sull’immobile a favore di chi presta il denaro. Se il venditore ha un mutuo, lo estingue al rogito e l’ipoteca si cancella senza costi per lui.
Imposta sostitutiva sul mutuo
Tassa unica sul mutuo trattenuta dalla banca: 0,25% dell’importo per la prima casa, 2% negli altri casi.
Plusvalenza
Guadagno tra prezzo di vendita e costo d’acquisto. Si tassa (26% su richiesta al notaio) solo se vendi entro 5 anni e la casa non è stata la tua abitazione principale.
IMU
Imposta comunale annuale sugli immobili. Non si paga sull’abitazione principale (salvo lusso); si paga sulle seconde case, anche di proprietari stranieri.
TARI
Tassa comunale sui rifiuti, dovuta da chi occupa o possiede l’immobile. Va attivata presso il Comune dopo il rogito.
Cedolare secca
Tassazione forfettaria degli affitti abitativi al posto dell’IRPEF: 21% (10% a canone concordato). Per gli affitti brevi 21% sul primo immobile e 26% dal secondo.
Spese condominiali
Costi comuni dell’edificio. Chi compra risponde insieme al venditore delle spese non pagate dell’anno in corso e di quello precedente: chiedi sempre la liberatoria all’amministratore.
Nuda proprietà e usufrutto
Si può comprare la sola proprietà lasciando a un’altra persona (spesso il venditore anziano) il diritto di abitarla a vita. Il prezzo è più basso e cresce con l’età dell’usufruttuario.
Voltura
Il passaggio a tuo nome di catasto e utenze. Quella catastale la fa il notaio; luce, acqua e gas vanno volturati dal nuovo proprietario.

Spiegazioni generali e semplificate, aggiornate al 2026. Per il tuo caso specifico fa fede il parere del notaio o del commercialista.

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